CNS TECH: Napoli hub del Sud per la cybersicurezza: al via la centrale digitale a San Giovanni

Napoli si candida a diventare uno dei poli di riferimento per la sicurezza informatica in Italia, con San Giovanni a Teduccio al centro di un progetto strategico promosso da Assocyber, l’associazione che riunisce gli istituti di vigilanza del Paese e rappresenta oltre 80mila addetti. 

Nella sede di CNS Tech Spa, in via Ponte dei Granilli, è infatti in fase di completamento la struttura che ospiterà la centrale meridionale dedicata alla cybersicurezza. Gli spazi sono quasi pronti e l’obiettivo dichiarato è inserire almeno cinquanta nuove figure professionali entro il prossimo anno. Un’opportunità significativa per il territorio e per i giovani ingegneri che vogliono costruire il proprio futuro senza lasciare la città. 

Il progetto, sviluppato in collaborazione con l’Università Federico II, punta a coinvolgere i talenti formati dalla Apple Developer Academy di Napoli Est. In un contesto digitale sempre più complesso e in continua trasformazione, la tutela dei dati di piccole e medie imprese, pubbliche amministrazioni e studi professionali diventa una priorità non più rimandabile. 

Di questi temi si è discusso nel corso del convegno “La cybersicurezza per le imprese, proteggere per competere”, ospitato al Museo della Pace. A introdurre i lavori è stato l’imprenditore Antonio Romano, presidente di Assocyber e di CNS Tech. Al dibattito hanno preso parte, tra gli altri, Michele Capasso, Marco Proietti, Luigi Gabriele, Alessio Botta e Carlo Colapietro, offrendo contributi su aspetti normativi, tecnologici e strategici della sicurezza digitale. 

Nel corso della tavola rotonda sono emersi dati preoccupanti: il phishing rappresenta circa il 60% degli attacchi di social engineering, mentre ransomware, trojan bancari e infostealer continuano a colpire aziende e istituzioni. I dispositivi mobili risultano l’anello più vulnerabile (oltre il 40% dei casi), seguiti da web, sistemi OT e supply chain.

Secondo Romano, il settore della vigilanza sta vivendo una trasformazione profonda: non bastano più presidi fisici tradizionali, ma servono competenze tecnologiche avanzate e un approccio scientifico alla protezione dei dati. Proprio in questa direzione va la collaborazione con il mondo accademico e con i referenti dell’Apple Developer Academy. 

Il piano prevede l’avvio imminente del reclutamento per la nuova realtà di San Giovanni a Teduccio e la nascita di uno spin-off universitario focalizzato sulla diagnostica avanzata. L’obiettivo è partire entro poche settimane e coinvolgere un numero significativo di giovani ingegneri, con l’auspicio di un sostegno concreto da parte delle istituzioni.

0 Comments