A 81 anni Francesco Diana porta l’atletica campana sul tetto del mondo. Il portacolori dell’Amatori
Vesuvio – associazione sostenuta da CNS Tech – ha conquistato il titolo mondiale Master 80 alla 34ª Maratona di Zagabria, disputata
domenica 11 ottobre, chiudendo i 42,195 chilometri in 3h58’13”. Un traguardo prestigioso, frutto di
passione, costanza e di una voglia di correre che il tempo non ha scalfito.
La storia di Diana con la corsa comincia nel 2006, proprio quando va in pensione dopo aver
lavorato per Telecom. Durante i viaggi in autobus verso il lavoro, osserva le persone che si allenano
nel parco di Ponticelli e, quasi per curiosità, decide di provarci anche lui. Indossa scarpe e maglietta
e comincia a correre lungo il circuito di Villa Edoardo De Filippo. All’inizio non mancano le ironie
per il suo abbigliamento poco convenzionale, ma presto le battute lasciano spazio a nuove amicizie
e alla nascita di legami sportivi. È così che entra nell’Amatori Vesuvio, la società che da allora lo
accompagna in questo percorso.
Nello stesso anno arriva anche la prima maratona, a Roma, conclusa con l’ottimo tempo di
3h11’31”. Da quel momento, Diana accumula un’esperienza straordinaria: circa quaranta maratone,
numerose mezze maratone, gare sui 10 chilometri e competizioni di ultradistanza sui 50 e 100
chilometri. Circa 3.000 chilometri percorsi in gara, dalle strade di Tromsø, nel nord della Norvegia,
fino a Khartoum, in Sudan.
Il titolo conquistato a Zagabria rappresenta oggi il punto più alto di una storia sportiva nata quasi
per caso e diventata una vera scelta di vita. Una dimostrazione di come la passione possa
accompagnare ogni stagione dell’esistenza, trasformando la pensione in una nuova partenza. E
regalando, a 81 anni, la soddisfazione di indossare una maglia iridata.
