Più telecamere a Napoli e provincia: nuovo progetto di videosorveglianza

L’Autorità di Gestione del Pon e POC Legalità 2014/2020 – ministero dell’Interno ha approvato, con provvedimento del 5 giugno scorso, i progetti presentati dal Comune di Napoli e da altri 31 Comuni dell’area metropolitana – di cui alcuni per sciolti per infiltrazioni mafiose ed altri interessati da fenomeni di delinquenza anche giovanile – che prevedono la realizzazione di impianti di videosorveglianza volti ad implementare la sicurezza urbana ed il controllo del territorio. Così in una nota della Prefettura di Napoli.

La presenza visibile di telecamere ha dimostrato di avere un effetto preventivo sul crimine. I potenziali criminali, sapendo di essere sotto la sorveglianza costante, potrebbero essere scoraggiati dall’agire. La consapevolezza di essere osservati può ridurre il numero di atti criminali e comportamenti antisociali, contribuendo così a creare ambienti più sicuri per tutti.

I progetti verranno finanziati con le risorse reperite nell’ambito del Programma operativo complementare “Legalità” 2014 – 2020 (Poc “Legalità”) per un importo compreso tra i 100mila e i 350mila euro, a seconda della dimensione demografica di ciascun Comune. In particolare, il progetto elaborato dal Comune di NAPOLI, consiste nella realizzazione di un impianto di videosorveglianza per il controllo di 11 aree urbane dislocate nei quartieri di Pianura e Ponticelli che consentirà di integrare l’attuale sistema dei dispositivi tecnologici, “fornendo un importante supporto per le attività di prevenzione e contrasto dei reati”.

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